NORMATIVE

La normativa europea in vigore dal 1993, recepita nell’ordinamento italiano, distingue il tipo di calzatura a seconda del livello di rischio, stabilendo i requisiti specifici per ciascuna categoria.

1. Calzature di sicurezza EN ISO 20345:2011
(dall’inglese SAFETY = Sicurezza) Sono dotate di puntali concepiti per fornire una protezione contro gli urti ad un livello di energia di 200 joule e contro i rischi di schiacciamento con carico massimo di 15.000 N.

2. Calzature da lavoro EN ISO 20347:2012
(dall’inglese OCCUPATIONAL = lavoro) Non sono provviste di puntale di protezione.

La presenza di soletta antiforo garantisce una resistenza alla perforazione da un carico di 1.100 N. Il simbolo identificativo è P.

Il Dispositivo di Rapido Sfilamento deve essere usato nel caso di pericolo di infiltrazioni di parti incandescenti e/o liquidi corrosivi.

Le calzature di sicurezza sono D.P.I. - Dispositivi di Protezione Individuale di II Categoria con Marcatura CE in conformità alla Direttiva Europea CEE 89/686.
Riportano pertanto le timbrature di legge che permettono di identificare i requisiti specifici della calzatura, nonché i dati del produttore e la data di fabbricazione.